Depurazione del Garda

21 Marzo 2019


Un’opera urgente da 220 milioni di euro (ridotti a 129 milioni) di cui, nell’ipotesi iniziale, 100 milioni di euro saranno finanziati dal MATTM, 119,7 milioni di euro saranno assicurati dalle due ATO (bresciana e veronese) mediante tariffa e 0,3 milioni di euro saranno finanziati dalla Regione Veneto. Il progetto predisposto dalle ATO è ancora a livello preliminare ma prevede di realizzare un nuovo depuratore in area bresciana e di potenziare quello di Peschiera, dove attualmente confluiscono tutti i reflui (riva bresciana e veronese) che in caso di pioggia vengono direttamente scaricati nel lago, inoltre prevede una nuova ed efficiente rete di collettazione e l’eliminazione delle pericolose condotte sublacunari realizzate negli anni ’80. Il progetto dovrebbe essere realizzato tra il 2025 e il 2030, all’inizio del 2019 si continua a discutere su dove e quanti impianti di depurazione localizzare sulla riva bresciana.

Per quanto riguarda la messa in sicurezza del sistema acquedottistico del Peschiera, l’intervento è in attesa di commissario, come da Schema Dpcm di gennaio 2021.

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